Antiche attività sportive: lotte gladiatori.

Antiche attività sportive: come veniva praticato lo sport nell’Italia tra gli Etruschi e l’Impero Romano?

L’attività sportiva praticata nell’Italia antica non era importante come quella della Grecia dove, invece, lo sport era un fenomeno diffuso, sviluppato e molto accurato. I Greci delle colonie di Magna Grecia e Sicilia, comunque partecipavano alle Olimpiadi anche con ottimi risultati.

Gli Etruschi usavano fare dei giochi sportivi soprattutto durante le cerimonie funebri e poi nel contesto di spettacoli organizzati per eventi politici o solennità cittadine. In queste occasioni, alle gare di pugilato, corsa, ippica, si affiancavano spettacoli di danza e musica ed esibizioni di giocolieri e acrobati ma non mancavano i vari combattimenti cruenti tipici dell’epoca antica. Questo ci fa capire il carattere di quel popolo che aveva una certa predisposizione verso lo spettacolo e il gioco.

Antiche attività sportive a Roma

Nell’antica Roma, soprattutto nell’età repubblicana, le attività sportive venivano praticate principalmente come base per la formazione dei militari. Prima dell’era cristiana gli sport più diffusi erano il salto, la corsa, il lancio del disco e del giavellotto, poi si iniziò a organizzare delle gare di tipo greco, delle competizioni solenni di forza o d’ingegno.

Nell’età imperiale, comunque, diventarono più importanti i giochi circensi dove a prevalere era lo spettacolo cruento, la violenza, il sangue e non la parte più sportiva del combattimento. Le specialità più amate dai Romani erano: il pugilato, la lotta, il pancrazio ma sopra a tutto c’erano i ludi gladiatori, le venationes e poi le corse di bighe e quadriglie. A queste gare, spesso erano costretti a partecipare uomini in schiavitù, i famosi gladiatori addestrati in apposite scuole. I gladiatori potevano essere schiavi, prigionieri di guerra, condannati o liberti, ma anche uomini liberi in cerca di gloria e danaro.

Quando cadde l’impero di Occidente, questi spettacoli cruenti stavano già scomparendo del tutto, mentre nell’Impero d’Oriente durarono più a lungo.
L’attività sportiva venne trascurata per diversi secoli e si riprese nel periodo dei Comuni (periodo storico del Medioevo contraddistinto dal governo locale dei comuni) principalmente con l’equitazione e nei tornei si organizzavano gare, sfide, prove che spesso decadevano in spettacoli violenti e sanguinosi.

In estrema sintesi, erano queste le antiche attività sportive nell’Italia che racchiudeva il periodo tra gli Etruschi e l’Impero Romano.

Stefano Lodoli

Fonte informazioni:
Treccani online